Chi Siamo

La Experimental Models è nata dalla passione del suo fondatore Paolo D’Alessandro e dal suo hobby, l’aeromodellismo. La sua idea è stata quella di creare qualcosa di nuovo. La nascita della Experimental Models è datata Luglio 2009 e ora la ditta è ben nota per la sua attività nel campo dei modelli di autogiro radiocomandati con motorizzazione elettrica o a scoppio.

E’ una delle poche ditte al mondo che lavora in questo particolare campo dedicato a una macchina fantastica e ancora misteriosa.

La Experimental Models produce accuratamente varie scatole di montaggio in Italia basate sull’esperienza aeromodellistica del bravo Paolo.


Oggi poche ditte dirigono la loro attenzione ai modelli radiocomandati di autogiro, dal momento che questo tipo di modelli rappresentano una nicchia di mercato anche se molto interessante, con facili caratteristiche di pilotaggio e tante soddisfazioni di volo.

In passato, molti aeromodellisti hanno provato a costruire vari modelli di autogiro ispirandosi più o meno ai progetti dell’inventore di questi velivoli, l’ingegnere Spagnolo Juan de La Cierva. Coll’unico aiuto della propria fantasia, molto spesso hanno ottenuto scarsi risultati o addirittura nulli, creando una pubblicità negativa nei loro confronti.

 

Tante ditte attive nel campo dell’aeromodellismo non hanno mai investito in progetti e realizzazioni per proporre dei buoni modelli di autogiro radiocomandati ritenendo che questa nicchia di mercato non avesse alcuna possibilità di ricompensare gli sforzi e creare utili commerciali.

Oggi la Experimental Models è capace ed è fiera di poter proporre vari kit agli aeromodellisti interessati e agli entusiasti di questa macchina volante.
Pur in questo difficile periodo per l’economia, la ditta sta crescendo. Le proposte della Experimental Models coprono una larga gamma di modelli, dall’autogiro Gyro-one ai grandi Maximodelli con rotori di diametro 2,80 e 3,20 m.

La Experimental Models ha molte idee interessanti che non sono state ancora sviluppate nel mondo dell’aeromodellismo radiocomandato.

E c’è l’impegno dell’aeromodellista fondatore Paolo D’Alessandro